Luxgallery

Via libera all’estro di un Capriccio

Il nuovo tavolo di edra: un inno alla creatività dell'artista

Al catalogo edra si aggiunge un tavolo disegnato da un nuovo ingresso per l’azienda, Jacopo Foggini. Ma quello di Capriccio, questo il nome del prodotto, è un Foggini inedito, differente anche da se stesso: niente metacrilato, niente luce, niente colori. Un Foggini “raffreddato”, capace di un grande segno, realizzato con materiali più duri, più puri.

CAPRICCIOTESTO

La base di Capriccio è costituita da due tubolari in acciaio inox, con finitura in spazzolato lucidato manualmente: il primo, “strutturale”,  sostiene un grande piano in vetro dello spessore di 15 millimetri; nel secondo, che potremmo definire decorativo, il segno si fa più libero, le volute più marcate, sino a intersecarsi con il piano fuoriuscendone in due punti grazie ad altrettante asole. Il tavolo ha il nome – utilizzato non tradotto in tutte le lingue del mondo – della composizione musicale caratterizzata da una struttura libera da schemi prestabiliti e lasciata invece all’estro del compositore.

Al di là dei classici in produzione da anni, Capriccio intende essere il primo  di una serie di tavoli capaci di raccontare “storie” della stessa intensità di quelle degli imbottiti per cui edra è conosciuta nel mondo.

Link:
edra

Tavoli e Sedie,

,

Vuoi essere sempre informato su notizie di questo genere? Iscriviti alla LuxLetter

Invia questo articolo via email Invia questo articolo via email

Stampa questo articolo

Articoli correlati

Matitone Serralunga
Un Matitone sul comò

La nuova lampada di Serralunga 1825.

Scope elettriche Miele
Scope elettriche Miele

Alleati di design contro la polvere.

Marmeled - Progetto Jellylamp
Marmeled, la luce è nel gel

Jellylamp by Semiki.

Sensei by Claudio Sibille
Sensei by Claudio Sibille

Lo yin e lo yang in un tavolo.

Croissant lounge colorata by Emilio Nanni per Billiani
Emilio Nanni in mostra

Alla galleria Art To Design di Bologna.

Un armadio-lavanderia

LG Tromm Styler.